May 21, 2020

Categoria: Consigli utili

Tempo di lettura: 1 min.

Uh- aho-uhuuu. Scotta, il tema. El brusa, come direbbe la bresciana rampante, al punto da richiedere l’intervento di tutto il Grrruppo invece che delle 3 canoniche blogger (immaginateci vestite come gli acchiappafantasmi, ve ne prego). Quindi sto scrivendo a due teste, la mia e quella della regista Silvia, ma a due mani, che quando bisogna scrivere in coppia, lei se ne esce con un: “ti dico quello che devi scrivere e fai tu, va bene?” e io, adagiata su un materassino nelle calme acque degli ENTA, porto rispetto a chi sta affogando negli ANTA. Porella. Si sente estremamente vecchia e fragile, indifesa, e a volte dice cose senza senso… credo si chiami… demenza senile… fine pezzo di vendetta per Silvia che non scrive, ma legge.

Insomma, questa settimana parliamo di come affrontare il traguardo dei 40 anni. QUARANTA. Inizierei subito col dire che il termine “traguardo” vale solo per i maschi, quelli che acquistano in fascino e consapevolezza, quelli a cui il capello sale e pepe ricorda il sex symbol George Clooney, quelli la cui pratica quarantennale li accompagna alla perfezione, quelli che adesso la pianto perché mi girano le balle. Noi diventiamo come le galline. E poi, voglio dire, messa giù col traguardo sembra che abbiamo vinto una gara. Siamo stati bravi a non morire?! Non è che abbiamo molta voce in capitolo, a meno di non covare instinti suicidi… boh, non capisco. Ma, non essendo qui per buttare benzina sul fuoco, semmai per domarlo, ecco a voi 2 dei 5 consigli che vogliamo donarvi per affrontare il salto negli anta e di cui troverete i restanti preziosi pezzi negli articoli di Cindy e Marysun.

Consiglio #1 (quello di Silvia): BUTTATEVI. In senso metaforico, ca va sans dire. Dappertutto, dentro ogni cosa, dentro le esperienze che volete fare, dentro le sfide che avete paura di affrontare, avanti tutta, al grido di “adesso o mai più”, mettetevi in modalità ariete e sfondate il muro dei vostri limiti. Suvvia. Il tempo non si riavvolge, quindi fatelo adesso, what you waiting what you waiting what you waiting foo-oor?! Qualcuna di voi potrebbe sentire nella mente uno strano ticchettio di orologio e qualcun’altra vedere allucinazioni di Gwen Stefani-Alice, ma non dateci peso, siete perfettamente sane, anzi: la grande esperienza (non solo musicale) accumulata in 40 anni di vita preme per uscire dalle vostre cervella. Fatela uscire.

Consiglio #2 (il mio): I 40 SONO I NUOVI 30. Vi sentite comunque stanche? Vedete delle rughe che a 30 anni non avevate? Antiossidanti come se piovesse e via andare, che la retrodatazione serve a non sentire quelle sataniche mefistofeliche demoniache frasi tipo “ma non sei troppo vecchia per fare certe cose?”, non a spianare la pelle. Ora nessuno critica nessuno, travolti dalla meraviglia di una perenne gioventude, dove le rughe sono esperienza e potere di fare meglio di 10 anni prima. Non avete perso il treno, capito? Vi siete solo distratte a farvi un selfie al binario 9 e tre quarti, ora rimettetevi al binario giusto e occhi aperti… ciuuuf ciuuuuf… eccolo… salite… forza… e ricordatevi che il trucchetto funziona solo con la fascia 30-40, non con la 40-50, va bene?!

E giammai le minigonne leopardate in balera a 60 anni. Amen.

Giulia

Cosa ne pensano le altre Grrr Girls?

Leggi l’articolo di Cindy CONTINUERAI A FARTI SCEGLIERE O FINALMENTE SCEGLIERAI 

Leggi l’articolo di Marysun SI AVVICINANO I 40 E IO… “FRANCAMENTE ME NE INFISCHIO”

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