March 19, 2020

Categoria: Consigli utili

Tempo di lettura: 1 min.

L’ho letto su internet”: questo è ai giorni nostri l’attestato di veridicità di una notizia. Ai miei tempi l’equivalente era: “ Me lo ha detto mio cugino”, tanto che Elio e le storie tese, scrissero una canzono intitolata, appunto Mio cuggino dove venivano raccolte tutte le bufale che ci raccontavamo da giovani, tipo “Mi ha detto mio cuggino che una volta in discoteca ha conosciuto una tipa che però poi non si ricorda più niente e alla fine si è svegliato in un fosso tutto bagnato che gli mancava un rene…” Vi sto sentendo, “Ah, è vero l’avevano raccontata anche a me”. Balle, ragazze! Il problema di internet è che le notizie vere e quelle false si confondono, avendo entrambe la stessa forma, mica che sulle bufale c’è scritto, appunto “ è una balla, me lo ha detto mio cuggino!”.

Quindi ci sono alcuni miti che vengono perpetrati da secoli e che con l’arrivo di internet hanno definitivamente acquisito veridicità.

Da professoressa di storia, non posso che partire dal mito secondo il quale la rivoluzione scientifica ha portato fuori dalle tenebre dell’ignoranza medioevale l’umanità restituendo una forma sferica ad una terra considerata piatta. (Udio, se pensiamo ai terrapiattisti di oggi che si ritrovano in convegni a stabilire che viviamo in un complotto, che la terra è piatta e che l’uomo non è stato sulla Luna, altro che mazzate!!). Non voglio annoiarvi con i nomi ma secondo voi gente come Pitagora, Platone e Aristotele non c’erano già arrivati 2000 anni prima? Certo che sì, anche con ragionamenti matematici. Diciamo che nel medioevo, la paura di finire sul rogo impediva agli scienziati di dichiarare apertamente ciò che in cuor proprio tutti sapevano..

Rimanendo in ambito scolastico, mi tocca di sfatare un altro mito perpetrato a causa di un cambio nel criterio di valutazione: Einstein era molto bravo a scuola!! Il mito che il più grande genio sulla faccia della terra (TONDA, è meglio ribadirlo!) non fosse bravo a scuola è appunto un mito non corrispondente alla realtà: Einstein era bravissimo a scuola, soprattutto in matematica e fisica (maddai!!). Non brillava in francese, ma nel corso della sua vita tenne comunque delle conferenze usando tale lingua in maniera fluente. Quindi, fanciulli miei, studiate!

E infine, se pensate che a furia di studiare vi possano venire i capelli bianchi, questo forse è vero, tra le cause della perdita di melatonina tra i capelli c’è in effetti lo stress e posso confermare che lo studio provoca stress. Però vi do una notizia: strappando un capello bianco, non ve ne crescono degli altri! Quelli crescono per l’età che avanza, per una predisposizione genetica e appunto per lo stress… Le nostre nonne che hanno messo in giro questa leggenda ( forse glielo aveva detto il loro cuggino) vedevano un capello bianco, lo strappavano e poi notavano altri sei o sette capelli bianchi, che non nascevano come conseguenza di quel primo strappo!! Se pensate a quelle povere criste, a quanto lavoravano, a quanto dovessero sopportare quei mariti padri-padroni, a quanto dovessero dar conto alla società che le costringeva ad essere sottomesse… e allora capite quanti capelli bianchi dovessero esserci. Mio nonno se n’è andato all’età di 88 anni, con tutti i suoi capelli neri sulla testa, per dire!

Cindy

Cosa ne pensano le altre Grrr Girls?

Leggi l’articolo di Giulia: MA DAVVERO?? NAAAAHAAA. GIURA! 

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